15 novembre 2024 — Ramzi Chamat
Entrata in vigore della nuova fiscalità immobiliare: LEFI e IBGI dal 1° gennaio 2025

Il panorama fiscale svizzero subirà un'evoluzione significativa con l'entrata in vigore di due riforme importanti il 1° gennaio 2025: la LEFI (Legge sulle stime fiscali di alcuni immobili) e l'IBGI (Imposta sui benefici e guadagni immobiliari). Queste misure, adottate nell'ottica di modernizzazione ed equità, ridefiniscono le norme applicabili ai proprietari e agli investitori immobiliari, rafforzando al contempo la conformità al diritto federale.
Introduzione
Le riforme fiscali riguardanti il settore immobiliare in Svizzera introducono nuove dinamiche a partire dal 1° gennaio 2025. La LEFI (Legge sulle stime fiscali di alcuni immobili) e i cambiamenti relativi all'IBGI (Imposta sui benefici e guadagni immobiliari) mirano a modernizzare le regole fiscali rafforzando al contempo l'equità e la conformità al diritto federale. Tali misure avranno un impatto significativo sui proprietari, sugli investitori e sull'intero mercato immobiliare.
1. La LEFI: una riforma al servizio di una fiscalità equa
La LEFI, adottata tramite votazione popolare nel 2023, modifica profondamente le basi fiscali applicate ai beni immobili in Svizzera. Le sue principali disposizioni includono:
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Aumento dei valori fiscali: gli immobili datati, acquisiti prima del 31 dicembre 2014, subiranno una rivalutazione del 12% per riflettere più fedelmente le attuali realtà del mercato immobiliare.
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Indicizzazione annuale limitata: a partire dal 2025, i valori fiscali degli immobili saranno adeguati annualmente per un massimo dell'1%, in funzione dell'indice ginevrino dei prezzi al consumo.
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Riduzione delle aliquote fiscali mirate:
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L'imposta immobiliare complementare (IIC) passerà dall'1‰ allo 0,2‰ per le abitazioni primarie detenute da privati.
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Sarà attuata una riduzione del 15% dell'aliquota dell'imposta sulla sostanza applicabile ai beni immobiliari.
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Nuova tassazione dei guadagni immobiliari datati: gli immobili detenuti da oltre 25 anni, precedentemente esenti, saranno ora soggetti a un'aliquota del 2% sulla plusvalenza.
Questi adeguamenti testimoniano la volontà di semplificare le norme fiscali favorendo al contempo una ripartizione più equa del carico fiscale.
2. L’IBGI: una leva contro la speculazione immobiliare
L'IBGI è lo strumento principale per tassare le plusvalenze immobiliari realizzate al momento della vendita degli immobili. Le riforme in vigore dal 2025 apportano diversi adeguamenti:
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Aliquote progressive in base alla durata di detenzione: l'aliquota fiscale diminuisce con il passare del tempo, tuttavia una riforma introduce una soglia minima del 2% dopo 25 anni di detenzione, garantendo così un contributo fiscale anche per gli immobili detenuti da lungo tempo.
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Armonizzazione con il diritto federale: correggendo le disparità storiche, l'IBGI si allinea ai requisiti federali, che impongono una tassazione uniforme sui guadagni immobiliari, indipendentemente dal cantone.
Questa evoluzione permette di rafforzare la trasparenza fiscale e di regolare meglio le pratiche speculative, contribuendo a un mercato immobiliare più stabile e meno esposto alle fluttuazioni.
3. LEFI e IBGI: una complementarità strategica
Sebbene distinte nei loro obiettivi, la LEFI e l'IBGI si completano a vicenda per modernizzare la fiscalità immobiliare. Insieme, favoriscono:
Una ripartizione equa del carico fiscale:
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La LEFI rivaluta le basi fiscali in linea con il mercato.
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L'IBGI garantisce che i guadagni realizzati sulle transazioni immobiliari contribuiscano al finanziamento delle infrastrutture pubbliche.
Una migliore conformità al diritto federale:
- Le nuove misure allineano la fiscalità cantonale agli standard federali, riducendo disparità e lacune fiscali.
Una protezione per i proprietari occupanti:
- Le abitazioni primarie beneficiano di sgravi fiscali mirati, compensando gli aumenti fiscali globali per preservare l'accesso alla proprietà.
4. Un calendario chiaro: entrata in vigore il 1° gennaio 2025
L'applicazione sincronizzata delle riforme al 1° gennaio 2025 consentirà una transizione ordinata per tutti gli attori coinvolti. Le amministrazioni fiscali dispongono di un tempo sufficiente per adattare le proprie procedure, mentre i proprietari e gli investitori possono adeguare le proprie strategie.
5. Conclusione: verso un sistema fiscale immobiliare più giusto
Le riforme introdotte dalla LEFI e l'evoluzione dell'IBGI segnano un passo significativo verso un quadro fiscale moderno ed equo. Adeguando i valori fiscali e garantendo una tassazione proporzionata dei guadagni immobiliari, questi dispositivi rafforzano la stabilità del mercato rispettando al contempo i principi di giustizia sociale ed efficienza economica.
Per gli attori del settore immobiliare, questi cambiamenti richiedono una riflessione strategica per massimizzare gli investimenti e garantire la conformità alle nuove norme. I proprietari occupanti beneficeranno di una protezione mirata, confermando l'impegno di queste riforme verso un accesso sostenibile alla proprietà.
FAQ
1. Quali sono i principali cambiamenti introdotti dalla LEFI?
La LEFI aumenta i valori fiscali degli immobili datati del 12%, introduce un'indicizzazione annuale limitata all'1%, riduce alcune aliquote fiscali e impone una nuova aliquota minima del 2% sui guadagni immobiliari per i beni detenuti da oltre 25 anni.
2. Quali transazioni sono interessate dall’IBGI?
L'IBGI si applica alle plusvalenze realizzate durante la vendita di beni immobili. Le aliquote fiscali variano in base alla durata della detenzione, con una soglia minima del 2% introdotta dopo 25 anni.
3. Quando entreranno in vigore queste riforme?
Le misure della LEFI e l'evoluzione dell'IBGI entreranno in vigore il 1° gennaio 2025.
4. Queste riforme interesseranno le abitazioni primarie?
Sì, ma sono previsti sgravi specifici, in particolare una riduzione dell'IIC per le abitazioni primarie detenute da privati.
5. Perché queste riforme erano necessarie?
Mirano a modernizzare un sistema fiscale considerato obsoleto, a garantire una maggiore equità e ad armonizzare le pratiche fiscali con il diritto federale.
Ramzi Chamat OAKS GROUP SA

